Cappotti e Giacche

LA STORIA

E' necessario risalire al XVIII secolo nelle corti francesi per vedere i primi cappotti e giacche (all'epoca chiamati marsine) che all'epoca erano soprabiti ricamati destinati solo a nobili e alta borghesia.

Nel 1800 la storia di cappotti e giacche da uomo e da donna si separa, mentre in Inghilterra si diffonde il Riding-coat un soprabito senza decorazioni e segno distintivo gentleman inglese. Il nome di questo abito cambia con il passare degli anni ma è sempre legato a grandi generali ed eroi di guerra come il Reglan dal comandante Lord Reglan (guerra di Crimea) per poi arrivare all'attuale Montgomery dal generale B. L. Montgomery, che era solito indossarlo per proteggersi dal vento e dalle intemperie.

Tutt'altra storia quella che riguarda l'indumento femminile che si afferma in Francia ed in Italia dove il Corriere delle Dame, rivista di moda italiana attiva tra il 1804 e il 1874, presenta la Doglietta: un soprabito femminile dalla linea confortevole, realizzato in seta e spesso dotato di un’imbottitura interna in pelliccia per proteggersi dal freddo.

Nel 1900 è ormai un'indumento universale e subisce trasformazioni continue dai modelli con spalle importanti degli Anni Trenta, alle linee squadrate degli Anni Quaranta. Negli anni '50 Christian Dior lo trasforma in un must have della moda femminile.

 

I GIORNI NOSTRI

Oggi esistono miglia di varianti di cappotti e giacche con e senza cappuccio, zip o nella variante "parka" tanto amato dalle più giovani. Può essere realizzato in cotone leggero o lino per il periodo estivo o in cotone pesante o lana per le umide giornate invernali 

Nelle varianti più semplici può essere abbinato a jeans e maglietta per tutte quelle situazioni che richiedono comodità e informalità come scuola, lavoro e tempo libero. Mentre i modelli più elaborati risultano eleganti e ricercati ideali per una serata in un locale alla moda o una passeggiata in città.

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